Brizza a Villa Sant’Andrea, A Belmond Hotel
Il romantico ristorante sull’acqua nella baia di Mazzarò a Taormina
Incastonato nella Baia di Mazzarò a Taormina, all’interno di Villa Sant’Andrea, A Belmond Hotel, Brizza è un ristorante di soli otto tavoli per due persone, pensati per un’esperienza pieds dans l’eau, splendidamente in riva al mare con i piedi nella sabbia.
La storia: da residenza aristocratica a icona dell’ospitalità
Costruita nel 1919 dall’ingegnere civile e aristocratico gallese Robert Trewhella come villa di famiglia, Villa Sant’Andrea divenne fin da subito un rifugio privilegiato per la nobiltà britannica, artisti e intellettuali in cerca di serenità nel Mediterraneo.
Negli anni ’50, la dimora trasformò la sua vocazione diventando un raffinato hotel di lusso, mantenendo intatto lo spirito di un’elegante casa privata sul mare. Entrata a far parte della collezione Belmond nel 2010, la struttura conserva mobili d’epoca, stoffe preziose e terrazze affacciate direttamente sull’azzurro del Mar Ionio.
Qui il mare si può ascoltare, respirare, annusare e gustare: il menù è studiato per dare questo senso di sapidità e freschezza.
In questo angolo di paradiso, schermato da una scogliera che crea una suggestiva piscina naturale, Brizza è un’oasi sul mare illuminata da piantane ad arco realizzate a mano da maestri falegnami con le tradizionali nasse da pesca della costa trapanese.
Anche la mise en place è ispirata alla Baia di Mazzarò e prodotta artigianalmente da ceramisti siciliani in una palette cromatica che declina le sfumature del blu, del bianco e del turchese, riproducendo le venature dell’acqua e la superficie delle rocce.
La cucina di Brizza e lo Chef Agostino D’Angelo
A guidare il viaggio gastronomico è l’Executive Chef Agostino D’Angelo, nativo di Trapani, che dopo un importante percorso nelle cucine di lusso di Londra è tornato in Sicilia portando con sé una visione contemporanea e internazionale.
La sua filosofia unisce la schiettezza degli ingredienti autoctoni — con l’inconfondibile tocco trapanese, arabo ed etnico — a tecniche d’avanguardia. Tra queste, spicca la frollatura e maturazione del pesce ispirata all’antica usanza locale dell’essiccazione del pescato all’aria aperta.
I tre percorsi degustazione — Mare, Terra e Radici — celebrano l’incontro tra sole e sale, accompagnati da una straordinaria selezione di vini tra cui l’edizione limitata di Etna Bianco Superiore Contrada Rinazzo (Benanti) affinato a 48 metri di profondità nell’Area Marina Protetta “Isole Ciclopi” grazie al progetto sottomarino Orygini.
Il wine manager Giuseppe Androne ha, infatti, selezionato una carta dei vini che spazia dalle profondità marine della riserva dei Ciclopi fino alle vette celesti dell’Himalaya per gustare il meglio delle eccellenze enologiche siciliane, italiane e mondiali.
I servizi dell’hotel, tra spiaggia privata e piscina a sfioro
Villa Sant’Andrea offre una baia privata dotata di lettini, ombrelloni e cabana private, e una piscina a sfioro riscaldata incorniciata da giardini fioriti. Per chi desidera vivere una giornata al mare anche senza soggiornare in hotel, Villa Sant’Andrea mette a disposizione dei Day Pass (su prenotazione e previa disponibilità) che riserva un lettino o una cabana sulla spiaggia, usufruendo dei servizi bar e ristorante durante la giornata, per poi concludere la serata con una cena da Brizza.
Un servizio di navetta gratuito collega costantemente l’hotel con la sua struttura “gemella”, il celebre Grand Hotel Timeo, A Belmond Hotel, posizionato accanto al Teatro Greco di Taormina.
Il segreto
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la villa della famiglia Trewhella fu requisita dal comando militare tedesco, che la trasformò in un quartier generale strategico sulla Baia di Mazzarò. Nel 1943, a seguito dello sbarco degli Alleati in Sicilia, un giovane ufficiale dei servizi segreti dell’esercito britannico venne inviato sul campo nella zona di Taormina. Quell’ufficiale si chiamava Ivor Manley ed era, in realtà, il nipote diretto del fondatore Robert Trewhella. Quando la sua unità prese il controllo della baia, fu lui stesso a fare irruzione nella villa, liberandola e issando nuovamente la bandiera di casa Trewhella. Finita la guerra, Ivor Manley intuì il potenziale di quell’angolo di paradiso e decise di prenderne in mano la gestione, diventando ufficialmente il primo direttore del Villa Sant’Andrea Hotel.
Info utili
Brizza – Villa Sant’Andrea, A Belmond Hotel
Via Nazionale 137
98039 Taormina, Messina
Tel. +39 0942 6271200
Apertura da giugno a settembre
Menù degustazione: da 170 euro
Antipasti e primi: 34€ – 45€
Secondi: 50€ – 60€