Trattoria La Foglia
A Ortigia, la dimora bohémien che porta in tavola tutta la tradizione secolare di un’isola straordinaria
Nel reticolo antico di Ortigia, tra pietre bianche e vicoli che profumano di mare, varcare la soglia de La Foglia non significa semplicemente entrare in un ristorante, ma venire accolti nella magia di una residenza d’artista d’altri tempi, custode di una storia centenaria.
La Foglia nasce nel 1982 da un incontro che ha il sapore delle grandi storie d’amore cinematografiche. Giuseppe “Beppe” Pravato, scultore veneto e viaggiatore instancabile, arriva in Sicilia dopo un lungo periodo in India. Si innamora di Ortigia, quando era ancora un quartiere quasi abbandonato seppur bellissimo, e qui incontra Nicoletta, la donna che diventerà la sua compagna di vita e di visione.
Insieme, decidono di aprire una cucina che non esisteva: una delle prime offerte vegetariane e mediterranee dell’isola, ispirata alla loro filosofia di vita, alla semplicità, alla natura, alla bellezza delle cose autentiche.
La Foglia nasce così: come un atto d’amore, come un gesto artistico.
Siamo cuochi che raccontiamo un’idea del mangiare che vuole custodire la nostra memoria storica.
Una storia d’amore, d’arte e di cucina vera
Nel tempo, questa visione si è arricchita di nuova magia: quella della figlia di Nicoletta e Beppe, Luciana, cresciuta dentro La Foglia, e il marito Gianfranco Damico, scrittore Feltrinelli, che, con la sua capacità di accogliere gli ospiti in lunghe conversazioni colte e appassionanti, ha trasformato la Foglia in un locale dall’anima narrativa, un’esperienza culturale tout court.
Oggi quella stessa attenzione, quella stessa cura, vive attraverso la moglie Luciana che con i suoi figli continua a far de La Foglia ciò che è sempre stata: una casa siciliana nutrita da mani diverse ma unite dalla stessa idea di bellezza e accoglienza.
Una colta residenza d’artista
Arredato con il calore e la spontaneità di una casa vissuta, il locale è uno straordinario teatro bohémien decorato con mobili d’antiquariato e oggetti ricchi di storia. Ovviamente, protagoniste sono le sculture di Beppe, realizzate in ferro, pietra, marmo e legno, alcune anche in vendita.
Tanti i ricordi che fanno parte della storia di famiglia: i quadri di pittori siciliani, le vecchie foto, come quella che ritrae il bisnonno in divisa da maresciallo dei Carabinieri, le credenze della nonna, le tende ricamate di Burano e i centrini dei corredi nuziali.
In menù la purezza dei sapori e della tradizione siciliana
La cucina de La Foglia propone le ricette storiche del siracusano, restituendole nel loro spirito originario.
I classici intramontabili: la caponata e la parmigiana, le sarde a beccafico e il tonno alla matalotta, fino alla pasta con le alici, le polpette al sugo e il classico coniglio alla stimpirata.
Erbe spontanee e profumi d’isola: l’anima contadina vive nel finocchietto selvatico, nella nepitella, nei fiori di borragine e di malva, nelle frittatine fatte come una volta e nelle verdure di stagione.
Materia prima e cantina: solo pesce di mare (mai d’allevamento), una selezione curata di formaggi locali e pochi vini, rigorosamente siciliani.
La Foglia è un’istituzione, uno di quei luoghi magici guidati dalla semplicità che nutre, dalla natura che guida, e dalla purezza delle cose vere, come solo i grandi amori sanno creare.
Il segreto
Il nome è un omaggio alla natura, alla leggerezza, alla vita che cresce. La Foglia nasce dall’attenzione profonda che Beppe e Nicoletta hanno sempre avuto per la terra. Beppe, vegetariano e legato a una visione essenziale e pulita del cibo, portava con sé una sensibilità maturata nei suoi viaggi. Nicoletta, con la sua cucina sincera e intuitiva, ha dato spazio a legumi, cereali e verdure quando a Ortigia, in quegli anni, l’attenzione era quasi esclusivamente rivolta alla carne.
Info utili
La Foglia
Via Giuseppe Maria Capodieci 21
96100 Ortigia, Siracusa
Tel. +39 0931 66233
Antipasti: da 8 euro
Primi: da 16 euro
Secondi: da 20 euro